I Talenti"
- Compagnia Teatrale della Parrocchia di N.S. di Guadalupe e S.Filippo MartireIncontro del 13 Dicembre 2000 N°4 -
Torna all'indiceStavolta abbiamo cominciato a far sul serio. Nonostante la voce bassa (ma il buon Dimitri faceva da amplificatore) Esther ci ha messi in riga a ha cominciato a farci recitare parti di "allenamento" per il nuovo copione.
Divisi per gruppi abbiamo provato a far discorsi isolati che poi si sono fusi trovando dei punti di incontro.
Sono le prove generali per quello che ci proporrà il nuovo copione. Tra miscugli e surreale si andranno a rappresentare scene che scorreranno parallele e contemporanee intrecciandosi con le parole agli occhi (e alle orecchie) degli spettatori...
E già... il copione.
Niente paura. Sotto Natale, approfittando delle meritate vacanze, ci metteremo un po' sotto e si inizierà una stesura prendendo spunto dalle idee che già avevamo tirato fuori e da tutto quanto detto in precedenza.
Io proverò a gettarmi un pochino nell'impresa che si prefigura sicuramente ardua ma confido nei consigli di chi ha più esperienza di me e... nell'aiuto vostro.
Capito?
Chi ha piacere di scrivere e fantasia da regalarci si faccia sentire e batta un colpo. Anzi tanti: tutti quelli necessari sulla tastiera per inviare la risposta a tutti!
Intanto continuo a ripetere il "benvenuto" ai nuovi che abbiamo trovato a sostenerci e a rimpolpare il gruppo.
Tra le tante scenette che abbiamo pensato potremmo anche mettere quella di un autobus pieno di gente che va al lavoro. Vista la quantità possiamo anche permetterci scene di folla!
Per i nuovi... ma anche per i vecchi, ripeto l'invito a raccogliere la proposta che la nostra travolgente Esther aveva lanciato qualche settimana fa: a ognuno il suo simbolo, ma soprattutto il proprio nome da scrivere su un cartellino (dimensione carta di credito) da mettersi sul vestito quando ci troviamo a teatro. Se il nome sarà quello vostro il simbolino ognuno dovrà sceglierlo trovandolo nella propria fantasia.
Sarà utile per riconoscerci e non chiamarci solo con un "ahò".
Pensate gente, pensate! ma soprattutto scrivetemi. Se qualcuno sotto Natale ha voglia di dedicare un pomeriggio a pensare al copione (cominciando fisicamente a scriverlo) potrà unirsi agli altri volenterosi e magari dedicare un pomeriggio a casa di qualcuno.
E poi tutti a casa di Esther. Grazie a Dimitri siamo tutti invitati una sera a giocare a carte e stare insieme per far baldoria.
Infine per i vecchi (quelli della suocera in casa, per intenderci)...
Oh, ma non s'era detto che si poteva fare una replica natalizia?
Un bacione a tutte e... una cordiale stretta di mano ai maschietti!
Guido ;-)